VEGETAZIONE MEDITERRANEA

 

Descrivere una zona mediterranea è sempre un’impresa ardua, non solo per la sua vastità, ma anche e soprattutto per i vari endemismi particolari che si possono scoprire nei posti più reconditi delle migliaia di chilometri di spiagge e coste prospicienti al mare. Le fasce vegetazionali, partendo dalla spiaggia, sono rappresentate da quelle specie vegetali chiamate alofite (piante che vivono bene in terreni salini), tra queste vi sono le piante delle sabbie, le psammofile, e tra queste la spinosa calcatreppola (Eryngium maritimum) i cui fiori compaiono in estate e sono di un violetto poco appariscente, il convolvolo o soldanella marina (Convolvulus spp.), dai fiori colorati di rosa, la violacciocca (Matthiola incana) crocifera dai fiori violetti, il raro giglio di mare (Pancratium maritimum). Fra le piante che vivono in questo ambiente, possiamo trovare il finocchio marino (Chrithmum maritimum, che con le sue foglie succose è la tipica pianta pioniera delle rocce. Possiamo osservare anche arbusti più consistenti come la barba di Giove (Anthyllis barba-jovis) dalle corolle papilionacee giallo-sulfuree, la pianta del cappero (Capparis spinosa) ma la pianta più spettacolare è l’erba cristallina (Carpobrotus spp ) che con i suoi grossi fiori luminosi rossi e gialli colonizza intere rupi e coste degradanti verso il mare. In vicinanza delle coste, talora proprio fra le sabbie delle dune crescono anche le pinacee, che caratterizzano la fascia delle conifere costiere:

  • pino d’Aleppo (Pinus halepensis), chiamato anche pino mediterraneo, è un albero alto sino a 25 m dalla corteccia di colore grigio-argenteo. Viene spesso piantumato appositamente, perché è capace di ripopolare rapidamente i terreni devastati dal fuoco;
  • pino marittimo (Pinus pinaster), chiamato anche pinastro, è un albero alto 20 ÷ 30 metri dalla corteccia rossastro, viene spesso piantumato per il consolidamento delle dune costiere, e nel suo sottobosco vi crescono alcuni arbusti tipici dell’ambiente mediterraneo tra i quali vi sono il corbezzolo (Arbutus unedo) e il ginepro (Juniperus sp.);
  • pino ad ombrello (Pinus pinea), albero alto sino 30 m di particolare bellezza, che appartiene soprattutto al paesaggio italico, i suoi semi, i pinoli sono eduli, usati per altro per la preparazione del pesto alla genovese. Presenta un tronco alto e dritto con chioma tipica ad ombrello molto larga, cresce su un terreno molto fertile ricco di fiori tra i quali spiccano le orchidee selvatiche, i cisti (Cistus spp.) e le ofridee (Ophrys spp.).