Edificio Aurum

Derivato dall’integrazione tra il Kursaal e l’addizione progettata da Giovanni Michelucci alla fine degli anni Trenta del Novecento è sicuramente l’edificio più singolare di Pescara che ha plasmato e influenzato la storia e lo sviluppo urbanistico dell’intero quartiere , il Rione Pineta.

Nel 1919 il Kursaal venne trasformato in uno stabilimento per liquori : l’Aurum,
su progetto del valente architetto toscano Giovanni Michelucci, uno dei maggiori del secolo, il cui nome è legato alla costruzione della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella.
Il nome del liquore venne scelto dal fondatore della fabbrica Amedeo Pomilio, su suggerimento dell’amico poeta Gabriele D’Annunzio , in riferimento alle origini romane attribuite alla ricetta.
La parola deriva dal gioco delle parole latine aurum, che significa oro, ed aurantium l’arancio. Il famoso liquore aveva proprietà e caratteristiche di vario genere : la mentuccia di San Silvestro al profumo di menta dal colore verde mare, la Cerasella di Fra Ginepro rosso sangue dall’infuso di marasche, l’Anisetta stellata al sapore dell’anice e il tipico Aurum dall’intenso odore dell’arancia.
La produzione industriale del liquore è iniziata nel 1925. Negli anni trenta l’edificio venne modificato dal genio dell’architetto Michelucci e venne costruito il liquorificio vero e proprio con una struttura a ferro di cavallo con doppio ordine di finetroni originale esempio di architettura industriale. Visto dall’alto l’edificio riproduce la forma della bottiglia dell’Aurum dal fondo bombato. L’impronta di Gabriele D’Annunzio è rimasta sulla struttura a pochi passi dalla pineta dannunziana e dal mare. Lo stabilimento rimase operativo e continuò a svilupparsi, richiedendo anche un ampliamento della struttura, fino alla dismissione dell’attività agli inizi degli anni settanta.

LA RISTRUTTURAZIONE
Per decenni la struttura rimase abbandonata correndo il rischio di essere demolita.
Nel 2003 il Comune di Pescara decise di acquistare e recuperare l’edificio, con l’intenzione di farne un contenitore culturale multifunzionale, atto ad ospitare mostre, eventi, seminari, convegni. L’idea attorno la quale è ruotato l’intero progetto di riqualificazione è stata quella di conservare quanto più possibile l’autenticità dell’architettura e di mantenere determinati materiali ed elementi costruttivi. La ristrutturazione, iniziata nel 2005, ha interessato una superficie complessiva di 10.000 mq ed è stata attuata tenendo conto sia della memoria’ degli antichi ambienti sia della necessità di recuperare nuovi spazi per le  attrezzature tecnologiche e le moderne esigenze funzionali . Dispone attualmente di ampie e luminose e accoglienti sale dallo spazio moderno e razionale per eventi, manifestazioni, mostre, che accoglie il meglio delle diverse discipline musica, danza, teatro, scrittura, arti e scienze coltivate nel
territorio. Il piano terreno dal 2012 ospita i locali degli gli Archivi di
Stato di Pescara : 1.622 metri quadrati fra uffici, biblioteca, sale conferenze
e spazi destinati alla consultazione dei circa 4 km di volumi catalogati e
messi a disposizione degli studiosi, ma anche degli appassionati della
nostra storia, delle nostre genti , delle nostre architetture civili e sociali e della genialità e le eccellenze dei nostri concittadini.
Il giardino dell’Aurum è il primo spazio che accoglie i visitatori , al suo interno sono state collocate due opere di artisti contemporanei: la prima è firmata da Marco Mazzei, intitolata “Autoritratto”, realizzata nel 2011, è una donazione dello stesso artista al Comune di Pescara.
La seconda opera dell’artista Antonio Nocera, chiamata Pinocchio luna, è stata realizzata in bronzo e rappresenta una falce di luna sulla quale si dispiega un vero e proprio paesaggio fiabesco dove il protagonista è Pinocchio personaggio molto amato che coinvolge adulti e bambini. Attraverso il viale d’ingresso si giunge davanti alla splendida facciata caratterizzata
dal doppio loggiato dai colori che variano dal giallo al rosa in un gioco di sfumature che accendono le forme di un’elegante luce. Attualmente l’Aurum è una struttura polifunzionale simbolo e orgoglio della città , un eccezionale e suggestivo spazio per esposizioni d’arte, convegni e concerti.