Flora

La presenza dell’acqua nel sottosuolo a testimonianza dell’antica foce del fiume Pescara “la Palata”, prima della bonifica, è data da piante tipiche delle zone umide salmastre come: la canna di Ravenna, il giunco nero comune ed il giunco di Tommasini.

La vegetazione dunale e retrodunale è rappresentata da una gariga: a cisto femmina, cisto di Creta, rosa di San Giovanni, camedreo polio, verbasco niveo, ginestrino delle spiagge e zafferanetto.

La Pineta è fortemente caratterizzata da: pini d’aleppo riconoscibile dal tipico fusto tortuoso, pino domestico con la caratteristica chioma ad ombrello e le pigne sferiche ricche di pinoli ed infine  il pino marittimo con la chioma dalla tipica forma piramidale e fusto eretto.

Il sottobosco evidenzia la presenza degli arbusti della macchia mediterranea come: il mirto, il lentisco, l’alloro, il ligustro e l’oleandro. Poi inoltre il camedrio e la smilace pianta rampicante riconoscibile dalla foglie a forma di cuore e dai profumatissimi fiori.

Allontanandoci dal litorale sabbioso, il bosco di sclerofille mediterranee  è caratterizzato dalla presenza dei lecci e delle roverelle. Inoltre si segnala la presenza di caducifoglie come: l’acero campestre, il tiglio, l’olmo campestre e varietà alloctone come la robinia pseudoacacia e l’eucalipto.

Avvicinandosi alla zona umida del lago la vegetazione vipariale tipica è rappresentata dal: carice maggiore, la tifa, la cannucce di palude, la salcerella, l’erba luigia minore e le varietà arboree come: pioppi bianchi e salici bianchi e qualche esemplare alloctono di salice piangente.